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L’effetto Como e la regione dei laghi; dove c’è valore reale e dove c’è solo scommessa

Categoria: Osservatorio Mercato · Autore: Andrea Tonali · Tempo di lettura: 5 minuti


Negli ultimi anni il Lago di Como ha smesso di essere solo un lago. È diventato un brand globale: cinema, lusso, turismo internazionale, copertine. E un brand, quando è forte, non resta confinato dove nasce. Si allarga.

È questa la tesi che guida il nostro lavoro sui laghi: il successo di Como sta trainando l’intera regione lacustre del Nord, e chi legge il fenomeno con un anno o due d’anticipo si trova davanti a una delle aree con il maggior potenziale di crescita dei valori in Italia. A una condizione: saper distinguere cosa comprare. Perché qui, più che altrove, lo spread tra un buon investimento di lungo periodo e una scommessa azzardata è ampio — e dipende quasi tutto da una cosa.

I numeri dicono che la corsa è reale

Il mercato delle case al lago non è una sensazione, è un trend misurabile. Secondo l’analisi di Casa.it, a maggio 2026 il prezzo medio degli appartamenti nelle principali località lacustri turistiche italiane ha raggiunto circa 3.534 €/m², con una crescita dell’8% su base annua. La classifica per valore vede in testa il Garda, con circa 4.768 €/m², seguito dal Lago di Lugano, con circa 4.393 €/m², dal Lago di Como, con circa 3.765 €/m², dal Lago Maggiore, con circa 2.866 €/m² e dal Lago d’Iseo, con circa 2.603 €/m².

Sul segmento di pregio il quadro è ancora più netto. L’Osservatorio sul residenziale di lusso di Immobiliare.it Insights stima che il valore degli immobili di lusso in offerta tra Como e Garda abbia superato i 4 miliardi di euro, in crescita di circa il 68% rispetto a inizio 2020.

Tradotto: il motore gira, la domanda internazionale c’è, e la bellezza dei luoghi unita alla qualità della vita continua ad attrarre capitali. Como è la locomotiva.

Dove guardare adesso

Il punto interessante non è inseguire Como dove è già caro. È capire dove va l’onda. Quando una località prime diventa proibitiva, il valore migra verso i territori contigui che offrono la stessa esperienza — lago, paesaggio, vicinanza a Milano e alla Svizzera — a prezzi ancora inferiori.

È esattamente la fascia su cui lavoriamo: la sponda italiana del Lago di Lugano e il Ceresio, il Lago di Varese, le porte d’accesso verso il Maggiore. Aree dove oggi si compra sotto i valori della prima fascia comasca, ma che condividono lo stesso vento: turismo in crescita, domanda di seconde case, potenziale di sviluppo residenziale-turistico e una posizione strategica tra Milano e il Ticino. Chi entra qui ora non sta comprando il picco: sta comprando la traiettoria.

Lo spread: la posizione è quasi tutto

Ed ecco il cuore della questione. La media di un territorio dice poco. Conta la dispersione interna — ed è enorme. Nella sola provincia di Como, a inizio 2026, si passava da oltre 5.700 €/m² a Campione d’Italia a meno di 400 €/m² in un comune interno come Cavargna. Persino dentro la città di Como, tra il Centro, intorno ai 4.900 €/m², e una zona periferica, intorno ai 2.000 €/m², il valore più che raddoppia.

Questo è lo spread tra un asset e una scommessa. E non è casuale: dipende da fattori che si possono leggere prima di comprare.

Cosa rende un acquisto un buon investimento di lungo periodo:

  • Affaccio o accesso al lago reale, non “vista parziale”: è il fattore che regge il valore nel tempo.
  • Raggiungibilità da Milano, dalla Svizzera e dagli aeroporti: il turismo premia ciò che è comodo.
  • Affittabilità in short rent, che genera reddito mentre il valore matura.
  • Situazione urbanistica e catastale pulita, senza vincoli o abusi che bloccano la rivendita.

Cosa lo trasforma in una scommessa azzardata:

  • Comprare “il lago” sulla carta, in posizioni interne difficili da raggiungere e da affittare.
  • Pagare prezzi da prima fascia per immobili di seconda fascia, solo perché “è zona laghi”.
  • Ignorare i costi di gestione e di adeguamento di una casa che resterà vuota gran parte dell’anno.
  • Inseguire la moda senza un piano d’uscita.

Il nostro mestiere è scegliere

La crescita della regione dei laghi è una delle storie immobiliari più solide del momento. Ma “comprare al lago” non è una strategia: è uno slogan. La strategia è comprare l’immobile giusto, nella posizione giusta, al prezzo giusto — e, dove ha senso, farlo lavorare in affitto breve mentre il valore cresce.

È qui che entriamo noi: leggiamo i dati, conosciamo le sponde una per una e separiamo l’asset dalla scommessa prima che tu firmi.

Stai pensando di comprare sui laghi come investimento?
Parliamone con i numeri davanti, non con le emozioni.

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Fonti dei dati di mercato citati: Casa.it, maggio 2026; Immobiliare.it Insights – Osservatorio residenziale di lusso, maggio 2026; Nomisma – Market Report Italia. I valori indicati sono prezzi medi richiesti e non prezzi di transazione: vanno verificati immobile per immobile.